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sabato 7 aprile 2012

Come realizzare un portafoglio handmade, partendo da 0

Come realizzare un portafoglio handmade, partendo da 0

Prima di lasciarci per questo week end di Pasqua, vi volevo segnalare un bel tutorial per fare un portafogli crochet.


Gli autori sostengono che con un po' di pratica basta una giornata per terminare il lavoro, quindi per martedì potreste sfoggiare già il vostro nuovo portafogli.


Per cominciare vi serviranno:


  1. tre tipi di tessuto (per bordi, per il fondo e per la stampa)

  2. velcro

  3. zip

  4. filato da ricamo

  5. cartamodello o foglio trasparente per copiare il modello sulla stoffa

  6. Ferro da stiro

  7. Macchina da cucire

  8. Stampante che in grado di stampare lettera o carta di formato A4

  9. Acrobat reader (per aprire il documento pdf)

  10. 5 fogli di formato Letter o A4


Qui
 trovate il cartamodello con le istruzioni. E qui tutta la descrizione del progetto (è in inglese, ma traducendo la pagina, si capisce abbastanza bene).


Buon week end e buona Pasqua a tutti!


A martedì

martedì 22 novembre 2011

Mille carabattole per una creativa del cucito

Mille carabattole per una creativa del cucito

Intervista a Francesca di "L'angolo di Francesca" - cucito creativo.


L'angolo di Francesca


Raccontaci un pò di te.


Che cosa fai nella vita quando non realizzi i tuoi oggetti?
Nella vita sono impiegata, un lavoro che non ha nulla a che fare con il mio hobby, ma che mi dà la possibilità di dedicarmi, nel poco tempo libero, a ciò che amo!


Ci descrivi il tuo lavoro e il tuo processo creativo?
Mi piace cucire, lavorare il feltro e il pannolenci. Fare l’uncinetto. A volte parto da schemi già fatti (che siano di cucito o schemi all’uncinetto), che poi elaboro e cambio adattandoli al mio stile. Ma il più delle volte non ho nessun cartamodello, il lavoro cresce a mano a mano… Il bello è che le creazioni sono davvero uniche!


Che tipo di oggetti artigianali preferisci?
Le mie creazioni sono colorate, caotiche, mai perfettamente uguali!……Mi piacciono gli abbinamenti di colori ben riusciti, le cose semplici e “coccole”… Insomma, le mie creazioni rispecchiano quello che sono io, o almeno spero!


Qual è stata la prima cosa che hai realizzato? Cosa ti ha spinto a cominciarla?
In famiglia la nonna ha sempre lavorato a maglia e ha sempre cucito. Forse la passione è incominciata da lì… Poi, diventata grande e con una casa mia, ho potuto dedicarmi alla mia passione e ingombrare ogni angolo di casa con le mie carabattole.


Da cosa trai ispirazione?
Prendo spunto da internet, o dai tanti libri che si trovano in giro… Ma più spesso le idee arrivano all’improvviso, magari vedo un decoro su una rivista e già penso a come verrebbe se fatto all’uncinetto… Così spesso nascono cose che non sono per nulla simili all’idea di partenza….


Con quali materiali ti piace lavorare?
Lana, stoffa, feltro, bottoni…


Che colore preferisci? Perché? Cosa ti suggerisce?
Non ho un colore preferito in assoluto. Mi piacciono gli abbinamenti particolari. Ultimamente abbino rosso e fucsia. Grigio e verde acido. Celeste e marrone…


Cosa ti piace di Babirussa.it? Cosa vorresti trovare su Babirussa che ancora non c’è?
Ho aperto il mio negozio su Babirussa da poco, a pelle mi è sembrato il sito più semplice da usare e bello graficamente. Spero di riuscire, con il vostro sito, a far conoscere le mie creazioni e con questa intervista credo di avere una bella possibilità.


Come fai pubblicità al tuo lavoro?
Ho un sito, www.langolodifrancesca.com, su cui pubblico le mie creazioni, qualcosa di me e della mia casa. Ho un gruppo su Facebook: Langolodifrancesca. Partecipo a mercatini dell’artigianato da un paio di anni, cercando di farmi conoscere dalla gente.


Tra 10 anni dove vorresti essere?
Il mio sogno è quello comune a tante creative… Cioè quello di lavorare facendo ciò che ci piace! Purtroppo il periodo non è dei migliori, così conviene tener stretto il lavoro “vero”, quello che permette di vivere e di comprare i materiali che ci servono, ma continuare sempre a credere nei sogni.

venerdì 24 dicembre 2010

Una storia di Natale handmade: Ugly dolls, il pupazzo fatto a mano che conquista il mondo

Una storia di Natale handmade: Ugly dolls, il pupazzo fatto a mano che conquista il mondo

Oggi vi vogliamo raccontare una storia che sia anche un auspicio e una spinta in più per tutti quelli che lavorano handmade, per un 2011 pieno di soddisfazioni, magari proprio grazie a Babirussa,it


La storia delle Ugly Dolls comincia con due giovani creativi innamorati, e una partenza.
Nel 2001 Sun-Min Kim, lasciò gli stati uniti per tornare in Corea e lasciò il suo futuro marito e socio, David Horvath da solo in America in attesa del suo ritorno.


Nelle tantissime lettere che le spediva dicendole quanto gli mancasse disegnava un allegro e scombinato pupazzo arancione: Wage, il precursore di tutta la stirpe delle Ugly Dolls. Sun-Min cucì a mano Wage, creando un morbido pupazzo morbido e lo spedì a David per fargli una sorpresa.


David mise in campo il suo spirito imprenditoriale e chiese a Sun Min di cucirne un altro paio per il Giant Robot, un negozio di Los Angeles: Detto fatto. I pupazzi furono venduti in un giorno solo.


Sun-Min fu folgorata dall’attenzione suscitata da Wage, e cominciò a cucirne altri e altri ancora, che furono venduti ugualmente in fretta. Davi e Sun-Min cominciarono allora a sviluppare altri personaggi, a cucirli e venderli – personaggi di quello che chiamano il loro Uglyverse, un universo dove Ugly (brutto) assume il significato di speciale ed unico.


E quattro anni dopo volarono insieme a New York a ritirare il premio per il miglior giocattolo dell’anno!


Il mondo delle Uglydolls lo trovate qui.

mercoledì 6 ottobre 2010

Come realizzare i sacchetti di lavanda

Come realizzare i sacchetti di lavanda

Anna di Cafe' creativo ama profumare la sua biancheria con i fiori di lavanda. In un post-tutorial ci racconta come realizzare dei sacchetti che contengano i fiori di lavanda essiccati.


Per cominciare, lei ha utilizzato una vecchia camicetta viola:

“Dalla camicia ho ricavato tanti quadrati di misura 8x8 cm, che ho accoppiato a due a due spillandoli. Poi li ho cuciti su tre lati, ho tagliato via gli angoli e ho risvoltato. Ho eseguito una nuova cucitura al dritto su tre lati, ho riempito ogni sacchetto di lavanda, aiutandomi con un cucchiaino. Ho cucito il lato lasciato aperto, infine ho attaccato una striscetta di stoffa con lo spago e un bottone, così il sacchettino profumato potrà essere appeso direttamente sulla gruccia. Quando ripongo gli abiti nell’armadio, prima di chiudere do una “strizzatina” al sacchetto che fa riemergere tutta la sua naturale fragranza”.

Il post di Anna è corredato di foto su tutte le fasi della realizzazione. Le ultime due immagini del post, infine, suggeriscono altri modi per realizzare i sacchetti profumati: quelli decorati con le paillettes e quelli a forma di bustina da tè.

venerdì 24 settembre 2010

Porta iPhone in feltro (tutorial)

Porta iPhone in feltro (tutorial)

Qualche giorno fa Francesca Giorgetti di LavoraLaLana ha pubblicato un post-tutorial su un delizioso porta iPhone in feltro. E’ semplicissimo, dice Francesca: “un tutorial per farsi da soli senza macchina da cucire un porta i-phone, pure quelli che di cucito non ne sanno niente”. Fantastico, no?

Ecco l’occorrente:


- feltro
- filo di cotone
- un elastico per capelli non troppo spesso
- un rivetto
- un ago
- un paio di forbici

E qui, passo dopo passo, le indicazioni su come procedere.

Una curiosità: Francesca ha messo in palio il suo porta iPhone: farà un’estrazione tra tutti i commenti che saranno lasciati nel post. L’estrazione avverrà il prossimo 1° ottobre.

Francesca, oltre ad avere un blog-shop per le sue creazioni, espone tutti i venerdì dalle 17 alle 24 a Lavagna (Ge), in Corso Matteotti.