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martedì 4 ottobre 2011

Vanita's Market, e Cremona si veste di vintage e stilisti emergenti

Vanita's Market, e Cremona si veste di vintage e stilisti emergenti

Il prossimo week end non perdete il Vanita’s Market, un mercato dedicato ai migliori brand emergenti e alla moda vintage.
A Cremona , nella festa nella Galleria XXV aprile, una quarantina di stands daranno metteranno in mostra proposte originali ed eco-friendly  dall'abbigliamento uomo/donna/bambino agli accessori per la casaIl Vanita’s Market nasce da un’idea di Elisa Boldori per dare visibilità a quelle iniziative di design, di moda e di artigianato che hanno una forte impronta di sostenibilità ed attenzione all’ambiente, e che contrastano con la logica delle produzioni di massa. Insomma, proprio ciò in cui crediamo qui a Babirussa, e per questo ci piace parlarne e segnalarvelo.
In tema “ecodesign”, sono da notare:


  • Disc'o'clock, che vanta una collezione composta da una variegata famiglia di “misuratori del tempo” creati con fantasia e maestria da dei semplici vinili usati tagliati con il laser;

  • Cartachetipassa, che propone bigiotteria con ciondoli in materiale riciclato ed ecocompatibile (recuperato rigorosamente da vecchie scatole e confezioni e trattato con apposite vernici idrorepellenti);

  • Ladies (tre signorine votate al riciclo, ma sicuramente ancora di più all'ironia) che spazia fra il moderno, il romantico e il pop per creare una collezione variegata di home decor, bijoux e t-shirt (ribattezzate “t-shit, magliette di denuncia per un mondo che va a rotoli”).

C’è poi il tema della sartorialità, per acquistare e possedere capi differenti l'uno dall'altro e differenziarsi così dai diktat della moda di massa. 
Seguendo questo filone, spicca la collezione di Double M, marchio bresciano che trae ispirazione dalle icone di stile di un raffinato passato filtrate da un’anima rock, il tutto rappresentato stilisticamente da tagli anticonvenzionali e stoffe ricercate.
Il desiderio di essere unici e il contemporaneo affermarsi delle grande catene di franchinsing, porta alla voglia di personalizzare i propri capi di abbigliamento, tendenza che è stata colta e sviluppata in particolar modo da Fempaglia, il brand delle due sorelle Paglia, unite per nascita, affinità e lavoro: i loro capi dal gusto minimal hanno la possibilità di essere impreziositi da clips intercambiabili, cinture in tessuto e decorazioni retrò, per rendere speciali i capi scelti. 


La voglia di distinguersi dalla massa vale anche nel caso di una semplice t-shirt, come quelle customizzate da Custom Earl, studiate e create a manichino, ma senza mai dimenticare la qualità, che è la colonna portante anche del brand NINA co, che propone una collezione di borse e accessori sospese fra tradizione (delle lavorazioni artigianali) e innovazione (dei materiali, dei dettagli e delle forme).


E il vintage?
Niente paura. L'area dedicata agli espositori di vintage è variegata e interessante, con abiti e accessori dagli anni '50 fino ai più recenti anni '90, che stanno ritornando ad influenzare il guardaroba di molti giovani.

Vanita's Market, e Cremona si veste di vintage e stilisti emergenti

Vanita's Market, e Cremona si veste di vintage e stilisti emergenti

Il prossimo week end non perdete il Vanita’s Market, un mercato dedicato ai migliori brand emergenti e alla moda vintage.
A Cremona , nella festa nella Galleria XXV aprile, una quarantina di stands daranno metteranno in mostra proposte originali ed eco-friendly dall'abbigliamento uomo/donna/bambino agli accessori per la casa.
Il Vanita’s Market nasce da un’idea di Elisa Boldori per dare visibilità a quelle iniziative di design, di moda e di artigianato che hanno una forte impronta di sostenibilità ed attenzione all’ambiente, e che contrastano con la logica delle produzioni di massa. Insomma, proprio ciò in cui crediamo qui a Babirussa, e per questo ci piace parlarne e segnalarvelo.
In tema “ecodesign”, sono da notare:


  • Disc'o'clock, che vanta una collezione composta da una variegata famiglia di “misuratori del tempo” creati con fantasia e maestria da dei semplici vinili usati tagliati con il laser;

  • Cartachetipassa, che propone bigiotteria con ciondoli in materiale riciclato ed ecocompatibile (recuperato rigorosamente da vecchie scatole e confezioni e trattato con apposite vernici idrorepellenti);

  • Ladies (tre signorine votate al riciclo, ma sicuramente ancora di più all'ironia) che spazia fra il moderno, il romantico e il pop per creare una collezione variegata di home decor, bijoux e t-shirt (ribattezzate “t-shit, magliette di denuncia per un mondo che va a rotoli”).

C’è poi il tema della sartorialità, per acquistare e possedere capi differenti l'uno dall'altro e differenziarsi così dai diktat della moda di massa. 
Seguendo questo filone, spicca la collezione di Double M, marchio bresciano che trae ispirazione dalle icone di stile di un raffinato passato filtrate da un’anima rock, il tutto rappresentato stilisticamente da tagli anticonvenzionali e stoffe ricercate.
Il desiderio di essere unici e il contemporaneo affermarsi delle grande catene di franchinsing, porta alla voglia di personalizzare i propri capi di abbigliamento, tendenza che è stata colta e sviluppata in particolar modo da Fempaglia, il brand delle due sorelle Paglia, unite per nascita, affinità e lavoro: i loro capi dal gusto minimal hanno la possibilità di essere impreziositi da clips intercambiabili, cinture in tessuto e decorazioni retrò, per rendere speciali i capi scelti. 


La voglia di distinguersi dalla massa vale anche nel caso di una semplice t-shirt, come quelle customizzate da Custom Earl, studiate e create a manichino, ma senza mai dimenticare la qualità, che è la colonna portante anche del brand NINA co, che propone una collezione di borse e accessori sospese fra tradizione (delle lavorazioni artigianali) e innovazione (dei materiali, dei dettagli e delle forme).


E il vintage?
Niente paura. L'area dedicata agli espositori di vintage è variegata e interessante, con abiti e accessori dagli anni '50 fino ai più recenti anni '90, che stanno ritornando ad influenzare il guardaroba di molti giovani.

martedì 25 gennaio 2011

Giovani, creativi e intraprendenti: il concorso Ecoarte è quello che fa per voi

Giovani, creativi e intraprendenti: il concorso Ecoarte è quello che fa per voi

Il Concorso EcoArte è bandito dall’Associazione Postribù di Rieti, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, rivolto ai giovani al di sotto dei 35 anni ed articolato in sezioni per artisti e writers.


Sono valutate solo le opere che arriveranno entro il 31 gennaio 2011.
Se le mandate per posta farà fede il timbro postale, ma potete anche portarle a mano (dovete prendere appuntamento telefonico con la Segreteria Organizzativa del Concorso 348/7641366 o 338/4096399).


Per gli under 19 invece c'è una speciale sezione che ci piace molto perchè premia gli spunti di creatività sul tema del recupero e del riciclo, dall’eco-design (moda e sartoria, arredamento e complementi d’arredo, arti figurative e plastiche, oreficeria e gioielleria) fino alla realizzazione di scatti fotografici o video che possano testimoniare quanto il ciclo di vita di un oggetto non si esaurisca con la sua funzione primaria.


Chi vuole partecipare al Concorso e non ha inviato la preiscrizione può contattare la Segreteria Organizzativa.
La formalizzazione dell’iscrizione avviene, infatti, inviando la scheda di iscrizione e l’opera da candidare entro il 31 gennaio 2011, secondo le modalità riportate nel bando.


In bocca al lupo!!!