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giovedì 12 dicembre 2013

Cinque (buoni) motivi per scegliere Babirussa

Cinque (buoni) motivi per scegliere Babirussa

Babirussa è una piattaforma dedicata all’handmade, all’artigianato e al vintage.
Ci piace uno stile di vita sostenibile, il riciclo di oggetti e materiali, il rispetto di processi artigianali più equi e responsabili.

È un impegno che, nel nostro piccolo, perseguiamo nella vita quotidiana: scegliendo di acquistare a chilometro zero, di limitare gli sprechi, di 'raddrizzare' un modo di vivere improntato al puro consumo, praticato negli scorsi decenni.

Questo, lo sappiamo bene, non ci rende però differenti da altre piattaforme di e-commerce dedicate all’artigianato e all’handmade.

Nel 2009, quando siamo partiti, l’offerta italiana era limitata: attualmente i marketplace in Italia sono tanti, ciascuno con modalità di vendita proprie.

Perché allora scegliere Babirussa?

Per cinque motivi:


  1. Babirussa.it è un sito gratuito.
    Puoi pubblicare i tuoi oggetti e tenerli il tempo che vuoi. Puoi sospendere e riaprire il negozio quando preferisci. Non c'è esclusiva sui negozi: puoi vendere da noi e su altri siti a tua scelta. Non ti chiediamo di pagarci per esporre, come non si paga per cercare lavoro: se vendi, ci corrispondi una piccola percentuale.


  2. Il modello di vendita di Babirussa.it è “win win”.
    Solo se vendi noi riceviamo una percentuale. Non avere un ricavo fisso ci incentiva a darti visibilità e a promuovere il tuo lavoro sui Social Network e con la pubblicità.


  3. Ti offriamo una promozione professionale.
    Noi dello staff Babirussa.it lavoriamo tutti nel marketing digitale da più di dieci anni. Conosciamo le regole del web e non ci piace la promozione sregolata e selvaggia, perché danneggia il portale e anche chi sceglie di vendere e comprare da noi.


  4. Sui social network abbiamo un approccio trasparente.
    Sui nostri profili social non troverai pagine o “liker” fake. Non compriamo i nostri fan: se ci seguono, è perché amano i nostri prodotti. Se amano i nostri prodotti, è probabile che apriranno un negozio o compreranno dai nostri negozi.


  5. (e ultimo) Ci piace avere un approccio etico nel lavoro come nella vita.
    Abbiamo scelto di aprire una piattaforma che si rivolge ad un mercato di nicchia consapevoli delle difficoltà e dei margini ristretti di ricavo. Lo abbiamo fatto per passione, e con passione cerchiamo di affrontare i problemi e di risolverli in maniera chiara e mai ambigua.


Se almeno uno di questi motivi ti ha convinto, fai una prova.
Dopo tutto è gratis.

mercoledì 12 ottobre 2011

Il morbido mondo di Fattoamano: la creatività con la musica dentro!

Il morbido mondo di Fattoamano: la creatività con la musica dentro!

Raccontaci un pò di te.
Mi chiamo Giorgia, ho 32 anni e le mie creazioni sono conosciute con il marchio “Fatto a Mano”, un “brand” certamente quasi scontato ma che ho ritenuto il più adatto per la sua diretta riconducibilità al mondo dell'artigianato. Vivo in Sicilia a pochi passi dal mare, sono legatissima alla mia terra sebbene mi piaccia tantissimo evadere, scoprire, viaggiare...


Che cosa fai nella vita quando non realizzi i tuoi oggetti?
La mia professione “ufficiale” è abbastanza lontana dal concetto di creatività: mi sono laureata qualche anno fa in Scienze Politiche e sono un'assistente sociale sebbene in questo periodo faccia il fonico. Insieme all'artigianato tessile la musica è la mia grande passione: suono la batteria e sto pensando di prendere anche lezioni di canto. Non esiste alcun momento della mia giornata in cui non ci sia della musica da sfondo, la musica mi ispira, mi rilassa e rende speciale ogni mio attimo...


Ci descrivi il tuo lavoro e il tuo processo creativo?
Non esiste una prassi standardizzata per dare vita a un mio oggetto, l'ispirazione arriva quando meno me l'aspetto e per questo porto sempre dietro un taccuino dove appuntare le mie idee in qualsiasi posto mi trovi. Segno di tutto e spesso di getto, poi davanti al materiale e alla macchina da cucire giudico se la mia idea è realizzabile o meno.
Altre volte invece una creazione parte dall'idea di utilizzare un determinato colore piuttosto che un bottone o un'applicazione particolare o magari nasce dalla richiesta personalizzata di un'acquirente. Insomma, nel processo creativo ho ben poche certezze, ma una è chiara e ferma: non realizzo la stessa cosa più di una volta, l'unicità è un valore per me irrinunciabile e cerco sempre di evitare di fare lavori in serie.


Che tipo di oggetti artigianali preferisci?
Tutto ciò che è fatto di stoffa, di filato, di feltro... Per lo più realizzo accessori come borse, portafogli, pochette ma spesso anche bijoux, l'importante è che non richiedano il semplice assemblaggio di perline e materiali già pronti. La soddisfazione più grande è creare interamente ogni oggetto, anche se questo comporta un gran dispendio di tempo. E più l'oggetto è articolato nel confezionamento maggiore è la soddisfazione nel vederlo terminato: creare è anche portare a termine una sfida!


fattoamano: le sue creazioni handmade


Qual è stata la prima cosa che hai realizzato? Cosa ti ha spinto a cominciarla?
Sono trascorsi almeno dieci anni ma ricordo come se fosse ieri: suonavo il flauto in un gruppo che faceva musica celtica e mi serviva un costume per creare un certo impatto scenico. Chiesi aiuto a mia nonna, sarta abilissima, e alla sua antichissima Singer: creammo insieme un bellissimo mantello in velluto e una cappa con un cappuccio a punta di grande effetto. Ricordo quella giornata con immensa nostalgia. Da allora non ho mai smesso di creare, ho comprato poco dopo una macchina da cucire tutta mia, fino ad oggi mia fedele compagna...


Da cosa trai ispirazione?
...da qualsiasi cosa cosa smuova le corde della mia creatività: dalla musica, da un viaggio, da un momento di felicità ma soprattutto dal confronto con altre creative: scambiarsi pareri e opinioni è per me un'esperienza di grande valore e che spesso fa in modo che la lampadina delle idee si accenda.


Con quali materiali ti piace lavorare?
Mi piace prevalentemente il feltro, ma qualsiasi materiale sia morbido e colorato attira inevitabilmente la mia voglia di mettermi a creare. Adori i bottoni di varie forme e colori, sono irresistibili come le caramelle! Trovo rilassante infeltrire la lana cardata: è un ottimo antistress!


Che colore preferisci? Perché? Cosa ti suggerisce?
Non c'è un colore che prediligo particolarmente rispetto agli altri, a dirne uno direi il viola. Prediligo invece certi abbinamenti come il viola-verde, il rosa-marrone, il beige-marrone e tutte le tonalità, diciamo, “autunnali”.


Ci fai una lista dei 5 libri, siti, dischi e film che preferisci e che consiglieresti ai lettori di Babirussa.it?
Certamente! Riguardo i libri consiglierei: “Ti prendo e ti porto via” di N.Ammaniti, “Lavoratori di tutto il mondo, ridete!” di M. Ovadia, tutti i romanzi di Isabell Allende. Per ciò che riguarda i dischi invece tutta la discografia dei The Smith, dei King Crimson e dei Jethro Tull, sebbene il mio album preferito rimane ancora oggi “Ok computer” dei Radiohead. In ultimo tra i film più belli che abbiamai visto: Thomas in Love, Videodrome, Tetsuo anche se vi consiglio vivamente tutte le intere filmografie dei miei due registri preferiti: Spyke Lee e Cronenberg.


Che consigli daresti a chi entra oggi su Babirussa.it?
...di curare per bene la pubblicazione delle inserzioni, specie in ciò che riguarda le fotografie e le descrizioni degli oggetti. Ma soprattutto di rispondere sempre con garbo alle richieste di info della sezione “messaggi” anche se non per forza seguiranno degli acquisti. Tessere buone relazioni con la clientela prima o poi darà buoni frutti.


Cosa ti piace di Babirussa.it? Cosa vorresti trovare su Babirussa che ancora non c’è?
Mi piace di Babirussa l'ottima raggiungibilità e comunicazione con i redattori: non è mai successo che non mi si rispondesse a una mail e la loro gentilezza è un dato che apprezzo moltissimo. Il sito è chiarissimo e ben fatto, semplice ma esteticamente attraente. Non vorrei, sinceramente, nulla che non ci sia già: ha tutto quello che è necessario per tessere relazioni fra gli utenti: quasiasi cosa in più probabilmente non sarebbe di reale utilità...quindi per me è già perfetto così!


Come fai pubblicità al tuo lavoro?
Utilizzo molto gli strumenti informatici come il blog, che potrete trovare all'indirizzo www.designfattoamano.blogspot.com, o il mio profilo facebook. In più, durante i miei mercatini, distribuisco i miei bigliettini da visita e infine...il classico buon passa-parola fra amici e conoscenti rimane sempre un ottimo metodo di pubblicità.


Tra 10 anni dove vorresti essere?
...a Praga nel mio negozio-laboratorio “all-handmade” sito sul lungofiume. Mi sono innamorata della Repubblica Ceca e della sua capitale: il mio piccolo sogno è esportare lì le mie creazioni e darmi un tono, per così dire, mitteleuropeo!

mercoledì 22 giugno 2011

Vivienne Westwood e la moda solidale ed ecologica: Handmade with love

Vivienne Westwood e la moda solidale ed ecologica: Handmade with love

Handmade with love è una linea di moda sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale.


borse handmade ecologiche, ecosostenibili di Vivianne Westwwod
Ambientale perchè tutti i modelli sono stati confezionati impiegando esclusivamente materiali riciclati quali cavi elettrici, alluminio di scarto e sacchetti di plastica o tende altrimenti destinati allo smaltimento –sempre nell’ottica di ottimizzare l’impiego di materiale esistente per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
borse handmade ecologiche, ecosostenibili di Vivianne Westwwod

Sociale perchè ogni modello è stato prodotto nella capitale del Kenya a Nairobi da donne artigiane con l’obiettivo di rafforzare l’economia locale ed incrementare il lavoro all’interno della comunità.
borse handmade ecologiche, ecosostenibili di Vivianne Westwwod

La linea di Handmade with love presenta borse dedicate anche all'uomo e accessori vari, come custodie per ipod e portachiavi.
E' in vendita su Yoox.com nella sezione YOOXYGEN, che celebrerà il progetto con contenuti esclusivi e video per contribuire a diffondere il lavoro e la storia dell’Ethical Fashion Africa Project.



mercoledì 25 maggio 2011

Come fare un portacandele handmade per una serata all'aperto

Come fare un portacandele handmade per una serata all'aperto

Con la bella stagione diventa sempre più forte il desiderio di passare una serata insieme agli 
amici in balcone o in giardino. 


Per creare un'illuminazione originale e rigorosamente handmade, oggi vi proponiamo il tutorial 
di Lemon Tree Creations, grazie al quale potete riciclare dei vecchi vasetti di vetro e 
rivestirli con dei portacandele eleganti e originali.


vasetti di vetro per un portacandele handmade


Per realizzarli servono poche cose:


  • palloncini gonfiabili

  • carta crespa

  • colla

  • pennello

  • spago

  • pennarello

  • vasetti di vetro (di quelli Ikea per le candeline o quelli dei prodotti alimentari).

Riuscirete a fare delle cose così (in bianco)


come creare un portacandele handmade bianco

o così (con lo spago)

come creare un portacandele handmade con lo spago

o anche così (con la carta da giornale, la mia preferita).


come creare un portalampade handmade con la carta da giornale




Come? Seguite il tutorial di Lemon tree creations. E buone cene a tutti.

PS: una tecnica molto simile l'ho usata anche io per fare una lampada da casa in questo tutorial.

venerdì 5 novembre 2010

Morbide zucche di stoffa

Morbide zucche di stoffa

Halloween sarà anche passato ma è pur sempre autunno e quindi tempo di zucche, no? Ecco, infatti: ci piacciono moltissimo questi morbidi cuscini a forma di zucca. Queste zucche in stoffa sono deliziose per arricchire e decorare un divano o un letto. Sono fatte a mano da simpledream 2. Date un’occhiata alle sue irresistibili creazioni!
 
Via design-you.blogspot.com