Ci piacciono i braccialetti all’uncinetto realizzati da Simona. Sono perfettamente intonati alle temperature e ai colori autunnali, non trovate?
“Mi sono fatta tre braccialetti con lana per ferri del 5½-6, lavorata doppia e con il metodo della fettuccia rumena. So che questo metodo ha anche un altro nome – dice Simona - ma non lo ricordo. Invito chiunque dovesse conoscere il termine esatto a comunicarmelo”.
Per chiudere i bracciali la Simo ha fatto un anellino a catenella ed ha cucito un bottone vintage in passamaneria e strass.
Un’idea molto carina cui dedicarsi in un lungo e freddo pomeriggio autunnale, tra “lana uncinetti aghi e telaietti”, conclude Simona.
lunedì 15 novembre 2010
I braccialetti all’uncinetto della Simo
giovedì 28 ottobre 2010
Un capolavoro di coperta patchwork
Bellissima questa coperta patchwork scovata sul blog Magikeamani di Grazia. “Un capolavoro”, la definisce lei e noi siamo d’accordo.
"E' una rivisitazione in chiave moderna delle coperte che facevano le nostre nonne con la lana che avanzava. Ve le ricordate le nonne che sferruzzavano chilometri e chilometri di quadretti colorati lavorati a punto legaccio o all'uncinetto? L'idea originale l'ho presa dalla rivista "Le idee di Susanna" e poi l'ho adattata alle mie esigenze. E’ fatta in stile moderno, un po' patchwork un po' nordico, e c'è veramente tanto lavoro”.
La lana utilizzata per realizzarla è in parte riciclata e in parte nuova e le lavorazioni sono diverse: lavorazioni a jacquard, ricamo su lana e sui quadrotti arancio tanti punti diversi dalla grana di riso alle trecce. Una volta ultimata, la coperta è stata foderata in pile bianco con un contorno di punto festone arancio. Il risultato? Una delicata coperta patchwork caldissima e morbidissima.
Via magikemaniblog
mercoledì 27 ottobre 2010
Un presepe con la tecnica dell’amigurumi
Mentre Halloween impazza c’è chi pensa già al Natale, come Doria di Unideanellemani.it. Lei è già alle prese con la progettazione di un presepe che presenterà in occasione di un’importante mostra di artigianato.
Lo scorso anno Doria ne aveva realizzato uno fatto interamente all'uncinetto con il filo di plastica, quest'anno sta lavorando al suo presepe con un filato molto più rilassante: la lana.
“Ho cambiato i filati, ma l'uncinetto è rimasto, perché dovendo fare i personaggi in 3d, ho deciso di farli con la tecnica amigurumi, ma alla ‘moda mia’. Per chi non lo sapesse, amigurumi è una tecnica di origine giapponese che permette di realizzare ogni tipo di oggetto (e se vi dico ogni tipo, intendo proprio qualsiasi cosa) lavorando in tondo a maglia bassa con l'uncinetto, ottenendo così lavori tridimensionali. Per ora ho finito uno dei Re Magi. E' tutto in lana (avanzi, di avanzi, di avanzi di lana) e fettuccia dorata. Gli altri personaggi sono tutti in lavorazione, ma il lavoro promette bene”.
Sarà sicuramente un capolavoro!