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martedì 22 novembre 2011

Mille carabattole per una creativa del cucito

Mille carabattole per una creativa del cucito

Intervista a Francesca di "L'angolo di Francesca" - cucito creativo.


L'angolo di Francesca


Raccontaci un pò di te.


Che cosa fai nella vita quando non realizzi i tuoi oggetti?
Nella vita sono impiegata, un lavoro che non ha nulla a che fare con il mio hobby, ma che mi dà la possibilità di dedicarmi, nel poco tempo libero, a ciò che amo!


Ci descrivi il tuo lavoro e il tuo processo creativo?
Mi piace cucire, lavorare il feltro e il pannolenci. Fare l’uncinetto. A volte parto da schemi già fatti (che siano di cucito o schemi all’uncinetto), che poi elaboro e cambio adattandoli al mio stile. Ma il più delle volte non ho nessun cartamodello, il lavoro cresce a mano a mano… Il bello è che le creazioni sono davvero uniche!


Che tipo di oggetti artigianali preferisci?
Le mie creazioni sono colorate, caotiche, mai perfettamente uguali!……Mi piacciono gli abbinamenti di colori ben riusciti, le cose semplici e “coccole”… Insomma, le mie creazioni rispecchiano quello che sono io, o almeno spero!


Qual è stata la prima cosa che hai realizzato? Cosa ti ha spinto a cominciarla?
In famiglia la nonna ha sempre lavorato a maglia e ha sempre cucito. Forse la passione è incominciata da lì… Poi, diventata grande e con una casa mia, ho potuto dedicarmi alla mia passione e ingombrare ogni angolo di casa con le mie carabattole.


Da cosa trai ispirazione?
Prendo spunto da internet, o dai tanti libri che si trovano in giro… Ma più spesso le idee arrivano all’improvviso, magari vedo un decoro su una rivista e già penso a come verrebbe se fatto all’uncinetto… Così spesso nascono cose che non sono per nulla simili all’idea di partenza….


Con quali materiali ti piace lavorare?
Lana, stoffa, feltro, bottoni…


Che colore preferisci? Perché? Cosa ti suggerisce?
Non ho un colore preferito in assoluto. Mi piacciono gli abbinamenti particolari. Ultimamente abbino rosso e fucsia. Grigio e verde acido. Celeste e marrone…


Cosa ti piace di Babirussa.it? Cosa vorresti trovare su Babirussa che ancora non c’è?
Ho aperto il mio negozio su Babirussa da poco, a pelle mi è sembrato il sito più semplice da usare e bello graficamente. Spero di riuscire, con il vostro sito, a far conoscere le mie creazioni e con questa intervista credo di avere una bella possibilità.


Come fai pubblicità al tuo lavoro?
Ho un sito, www.langolodifrancesca.com, su cui pubblico le mie creazioni, qualcosa di me e della mia casa. Ho un gruppo su Facebook: Langolodifrancesca. Partecipo a mercatini dell’artigianato da un paio di anni, cercando di farmi conoscere dalla gente.


Tra 10 anni dove vorresti essere?
Il mio sogno è quello comune a tante creative… Cioè quello di lavorare facendo ciò che ci piace! Purtroppo il periodo non è dei migliori, così conviene tener stretto il lavoro “vero”, quello che permette di vivere e di comprare i materiali che ci servono, ma continuare sempre a credere nei sogni.

mercoledì 12 ottobre 2011

Il morbido mondo di Fattoamano: la creatività con la musica dentro!

Il morbido mondo di Fattoamano: la creatività con la musica dentro!

Raccontaci un pò di te.
Mi chiamo Giorgia, ho 32 anni e le mie creazioni sono conosciute con il marchio “Fatto a Mano”, un “brand” certamente quasi scontato ma che ho ritenuto il più adatto per la sua diretta riconducibilità al mondo dell'artigianato. Vivo in Sicilia a pochi passi dal mare, sono legatissima alla mia terra sebbene mi piaccia tantissimo evadere, scoprire, viaggiare...


Che cosa fai nella vita quando non realizzi i tuoi oggetti?
La mia professione “ufficiale” è abbastanza lontana dal concetto di creatività: mi sono laureata qualche anno fa in Scienze Politiche e sono un'assistente sociale sebbene in questo periodo faccia il fonico. Insieme all'artigianato tessile la musica è la mia grande passione: suono la batteria e sto pensando di prendere anche lezioni di canto. Non esiste alcun momento della mia giornata in cui non ci sia della musica da sfondo, la musica mi ispira, mi rilassa e rende speciale ogni mio attimo...


Ci descrivi il tuo lavoro e il tuo processo creativo?
Non esiste una prassi standardizzata per dare vita a un mio oggetto, l'ispirazione arriva quando meno me l'aspetto e per questo porto sempre dietro un taccuino dove appuntare le mie idee in qualsiasi posto mi trovi. Segno di tutto e spesso di getto, poi davanti al materiale e alla macchina da cucire giudico se la mia idea è realizzabile o meno.
Altre volte invece una creazione parte dall'idea di utilizzare un determinato colore piuttosto che un bottone o un'applicazione particolare o magari nasce dalla richiesta personalizzata di un'acquirente. Insomma, nel processo creativo ho ben poche certezze, ma una è chiara e ferma: non realizzo la stessa cosa più di una volta, l'unicità è un valore per me irrinunciabile e cerco sempre di evitare di fare lavori in serie.


Che tipo di oggetti artigianali preferisci?
Tutto ciò che è fatto di stoffa, di filato, di feltro... Per lo più realizzo accessori come borse, portafogli, pochette ma spesso anche bijoux, l'importante è che non richiedano il semplice assemblaggio di perline e materiali già pronti. La soddisfazione più grande è creare interamente ogni oggetto, anche se questo comporta un gran dispendio di tempo. E più l'oggetto è articolato nel confezionamento maggiore è la soddisfazione nel vederlo terminato: creare è anche portare a termine una sfida!


fattoamano: le sue creazioni handmade


Qual è stata la prima cosa che hai realizzato? Cosa ti ha spinto a cominciarla?
Sono trascorsi almeno dieci anni ma ricordo come se fosse ieri: suonavo il flauto in un gruppo che faceva musica celtica e mi serviva un costume per creare un certo impatto scenico. Chiesi aiuto a mia nonna, sarta abilissima, e alla sua antichissima Singer: creammo insieme un bellissimo mantello in velluto e una cappa con un cappuccio a punta di grande effetto. Ricordo quella giornata con immensa nostalgia. Da allora non ho mai smesso di creare, ho comprato poco dopo una macchina da cucire tutta mia, fino ad oggi mia fedele compagna...


Da cosa trai ispirazione?
...da qualsiasi cosa cosa smuova le corde della mia creatività: dalla musica, da un viaggio, da un momento di felicità ma soprattutto dal confronto con altre creative: scambiarsi pareri e opinioni è per me un'esperienza di grande valore e che spesso fa in modo che la lampadina delle idee si accenda.


Con quali materiali ti piace lavorare?
Mi piace prevalentemente il feltro, ma qualsiasi materiale sia morbido e colorato attira inevitabilmente la mia voglia di mettermi a creare. Adori i bottoni di varie forme e colori, sono irresistibili come le caramelle! Trovo rilassante infeltrire la lana cardata: è un ottimo antistress!


Che colore preferisci? Perché? Cosa ti suggerisce?
Non c'è un colore che prediligo particolarmente rispetto agli altri, a dirne uno direi il viola. Prediligo invece certi abbinamenti come il viola-verde, il rosa-marrone, il beige-marrone e tutte le tonalità, diciamo, “autunnali”.


Ci fai una lista dei 5 libri, siti, dischi e film che preferisci e che consiglieresti ai lettori di Babirussa.it?
Certamente! Riguardo i libri consiglierei: “Ti prendo e ti porto via” di N.Ammaniti, “Lavoratori di tutto il mondo, ridete!” di M. Ovadia, tutti i romanzi di Isabell Allende. Per ciò che riguarda i dischi invece tutta la discografia dei The Smith, dei King Crimson e dei Jethro Tull, sebbene il mio album preferito rimane ancora oggi “Ok computer” dei Radiohead. In ultimo tra i film più belli che abbiamai visto: Thomas in Love, Videodrome, Tetsuo anche se vi consiglio vivamente tutte le intere filmografie dei miei due registri preferiti: Spyke Lee e Cronenberg.


Che consigli daresti a chi entra oggi su Babirussa.it?
...di curare per bene la pubblicazione delle inserzioni, specie in ciò che riguarda le fotografie e le descrizioni degli oggetti. Ma soprattutto di rispondere sempre con garbo alle richieste di info della sezione “messaggi” anche se non per forza seguiranno degli acquisti. Tessere buone relazioni con la clientela prima o poi darà buoni frutti.


Cosa ti piace di Babirussa.it? Cosa vorresti trovare su Babirussa che ancora non c’è?
Mi piace di Babirussa l'ottima raggiungibilità e comunicazione con i redattori: non è mai successo che non mi si rispondesse a una mail e la loro gentilezza è un dato che apprezzo moltissimo. Il sito è chiarissimo e ben fatto, semplice ma esteticamente attraente. Non vorrei, sinceramente, nulla che non ci sia già: ha tutto quello che è necessario per tessere relazioni fra gli utenti: quasiasi cosa in più probabilmente non sarebbe di reale utilità...quindi per me è già perfetto così!


Come fai pubblicità al tuo lavoro?
Utilizzo molto gli strumenti informatici come il blog, che potrete trovare all'indirizzo www.designfattoamano.blogspot.com, o il mio profilo facebook. In più, durante i miei mercatini, distribuisco i miei bigliettini da visita e infine...il classico buon passa-parola fra amici e conoscenti rimane sempre un ottimo metodo di pubblicità.


Tra 10 anni dove vorresti essere?
...a Praga nel mio negozio-laboratorio “all-handmade” sito sul lungofiume. Mi sono innamorata della Repubblica Ceca e della sua capitale: il mio piccolo sogno è esportare lì le mie creazioni e darmi un tono, per così dire, mitteleuropeo!

venerdì 13 maggio 2011

Idee per il week end: borse fatte a mano eleganti, green e originali

Idee per il week end: borse fatte a mano eleganti, green e originali

Finalmente il fine settimana!



Anche qui a Babirussa.it la primavera è arrivata carica di idee, suggerimenti e novità (e di pollini allergizzanti). E per le belle giornate del week-end, abbiamo trovato degli spunti interessanti di design sostenibile e bello da indossare, di giorno e di sera.


Borsa in feltro di FUZLa felt bag di FUZ è un’elegante borsa per tutte le stagioni, realizzata a partire da un unico foglio di feltro di lana chiuso da una zip.
Felt bag è disponibile in diverse dimensioni, dalla pochette alla tracolla, e il suo concept semplice ma di grande effetto ha conquistato le riviste specializzate americane ed europee. 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


le borse fatte a mano di Sheila OdesseyPiù colorate, ma ugualmente green, sono invece le borse di Sheila Odessey


La sua collezione “Trashy to Trendy” è fatta di borse di plastica della spesa, ritagliate e montate insieme. 
Sono eleganti anche per la sera.

venerdì 24 dicembre 2010

Una storia di Natale handmade: Ugly dolls, il pupazzo fatto a mano che conquista il mondo

Una storia di Natale handmade: Ugly dolls, il pupazzo fatto a mano che conquista il mondo

Oggi vi vogliamo raccontare una storia che sia anche un auspicio e una spinta in più per tutti quelli che lavorano handmade, per un 2011 pieno di soddisfazioni, magari proprio grazie a Babirussa,it


La storia delle Ugly Dolls comincia con due giovani creativi innamorati, e una partenza.
Nel 2001 Sun-Min Kim, lasciò gli stati uniti per tornare in Corea e lasciò il suo futuro marito e socio, David Horvath da solo in America in attesa del suo ritorno.


Nelle tantissime lettere che le spediva dicendole quanto gli mancasse disegnava un allegro e scombinato pupazzo arancione: Wage, il precursore di tutta la stirpe delle Ugly Dolls. Sun-Min cucì a mano Wage, creando un morbido pupazzo morbido e lo spedì a David per fargli una sorpresa.


David mise in campo il suo spirito imprenditoriale e chiese a Sun Min di cucirne un altro paio per il Giant Robot, un negozio di Los Angeles: Detto fatto. I pupazzi furono venduti in un giorno solo.


Sun-Min fu folgorata dall’attenzione suscitata da Wage, e cominciò a cucirne altri e altri ancora, che furono venduti ugualmente in fretta. Davi e Sun-Min cominciarono allora a sviluppare altri personaggi, a cucirli e venderli – personaggi di quello che chiamano il loro Uglyverse, un universo dove Ugly (brutto) assume il significato di speciale ed unico.


E quattro anni dopo volarono insieme a New York a ritirare il premio per il miglior giocattolo dell’anno!


Il mondo delle Uglydolls lo trovate qui.

domenica 10 ottobre 2010

Ad Hobby Show Roma abbiamo incontrato: FELTRO CREATIVO DI C&C

Ad Hobby Show Roma abbiamo incontrato: FELTRO CREATIVO DI C&C

C & C sono Carla e Cecilia, due creative romane con la passione del feltro lavorato a mano.


Al loro stand all'Hobby Show hanno presentato folletti, gnomi, angioletti ed altre creature fantastiche.


Insieme a sciarpe, cappelli, collane, svuotatasche ed altri oggetti di uso quotidiano.


Hobby Show Roma: FELTRO CREATIVO C&C #3


A noi di Babirussa è particolarmente piaciuta la sciarpa di feltro con le calle.
Partecipando ad un workshop era possibile farne una con le proprie mani e portarsela via!
Purtroppo non siamo riusciti a partecipare nelle edizioni previste durante la fiera, ma non mancheremo di partecipare in futuro a qualche corso che le due organizzano nella loro sede a Roma Nord o ovunque ci sia un piano d'appoggio ed un fornello (o presa elettrica).


Per ogni altra informazioni sui prossimi corsi o per acquistare le loro creazioni si può consultare il loro sito, oppure contattarle per email.

venerdì 24 settembre 2010

Porta iPhone in feltro (tutorial)

Porta iPhone in feltro (tutorial)

Qualche giorno fa Francesca Giorgetti di LavoraLaLana ha pubblicato un post-tutorial su un delizioso porta iPhone in feltro. E’ semplicissimo, dice Francesca: “un tutorial per farsi da soli senza macchina da cucire un porta i-phone, pure quelli che di cucito non ne sanno niente”. Fantastico, no?

Ecco l’occorrente:


- feltro
- filo di cotone
- un elastico per capelli non troppo spesso
- un rivetto
- un ago
- un paio di forbici

E qui, passo dopo passo, le indicazioni su come procedere.

Una curiosità: Francesca ha messo in palio il suo porta iPhone: farà un’estrazione tra tutti i commenti che saranno lasciati nel post. L’estrazione avverrà il prossimo 1° ottobre.

Francesca, oltre ad avere un blog-shop per le sue creazioni, espone tutti i venerdì dalle 17 alle 24 a Lavagna (Ge), in Corso Matteotti.