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venerdì 12 aprile 2013

1974: Il rock

1974: Il rock

Quest'anno vorrei parlavi della mia grande passione: la musica.Soul, rock, swing, jazz... tutto va bene e mi emoziona.In particolare mi piacciono i suoni del passato, i tamburi con le armoniche, le chitarre rock'n'roll, gli ottoni dei gruppi soul degli anni 60, gli organi hammond, i teramine, i moog...


Spero che vi divertirete a sentire i deliri di un ossessivo del giradischi, uno che a fatica è passato al CD e che ora si porta dietro tutti i suoi "album" dentro pochi cm. di iPod.Se vi piace parlare di qualche cosa in particolare o fare domande, mi fate felice. 
Per il momento vi propongo io qualche vecchia perla.






Come primo pezzo della rubrica vi vorrei parlare di Counting out time, una titolo che potremmo tradurre come "Non vedo l'ora" (vedi la traduzione del testo).Il brano lo scrissero i Genesis (testo di un Peter Gabriel pre World music) nel 1974, e lo incisero all'interno di un concept-album incredibile: The lamb lies down on broadway".


Qui il gruppo è nel suo line-up più famoso, quello con Peter Gabriel e Steve Hackett ancora belli pimpanti in sala di incisione e sul palco.
I suoni sono un mix incredibile tra vintage e futurismo: la batteria anni '70 e tastiere con suoni che ancora oggi lasciano basiti.


Se siete a Roma nei prossimi giorni potete rivivere l'esperienza di quel concerto con i Musical Box, la super cover band dei Genesis.
Sono 51 maledetti euro però...

mercoledì 23 novembre 2011

Rivoluzione Babirussa: nasce il social network per gli eventi handmade integrato nel negozio online

Rivoluzione Babirussa: nasce il social network per gli eventi handmade integrato nel negozio  online

E' una cosa che non ha nessun altro sito e ne andiamo molto fieri.


Ne andiamo fieri perché è costata quasi un anno di lavoro ma alla fine è venuta molto bene e speriamo sia qualcosa che aiuterà il mondo dell'handmade e dell'artigianato a crescere e diffondersi.


Che cos'è?


Si chiama On the road ed è il primo social network per condividere eventi e mercatini, integrato in uno shop online.


Si tratta di uno strumento che collega il mondo dell’handmade virtuale alle occasioni di incontro nelle piazze e sul territorio. I negozi online sono infatti strumenti incredibili per far conoscere le creazioni artigianali e il vintage in tutti gli angoli del Paese. Permettono di vendere a distanza, dall’altra parte del mondo, con facilità e con sicurezza.
Accanto a questi aspetti positivi, a volte si sente però la mancanza di occasioni di incontro, per vedere dal vivo una creazione, per sviluppare insieme un’idea o solo per fare quattro chiacchiere tra persone che condividono una passione.


Oggi Babirussa permette di superare questa distanza con On the road una piattaforma social per promuovere eventi, corsi, manifestazioni e mercatini. Questo strumento permette a tutti coloro che si registrano a Babirussa.it di segnalare un evento o un corso, un mercatino o una fiera in Italia e nel mondo, e di chiamare tutta la community a partecipare. L’evento sarà geo-referenziato e corredato di foto, inviti e locandine.


Per tutti gli artisti che hanno scelto Babirussa.it per presentare le proprie creazioni, la nuova applicazione permetterà di gestire da un unico punto di accesso tutta la propria attività di promozione e vendita.


Un venditore può segnalare un evento a cui partecipa e questa informazione sarà presente sia nella sezione informativa, sia nel negozio del venditore. In questo modo si chiude il cerchio tra mercato locale, vivo e reale, e mercato virtuale, istantaneo e digitale.


Facciamo un esempio.Sono un venditore e partecipo la prossima domenica ad un mercatino a Pescara. Molte persone che mi seguono sul mio negozio online potrebbero essere interessate a venire a conoscermi, a vedere i miei prodotti dal vivo e comprarli durante il mercatino. Fino ad oggi, non ho avuto gli strumenti giusti per dare a tutti questa informazione, e il mio negozio virtuale resta separato dalla mia attività sul territorio.


Oggi posso andare su Babirussa.it e usare On the road per condividere i mercatini, gli eventi e i corsi a cui partecipo o posso partecipare ad eventi inseriti da un altro artista. Quindi se un visitatore naviga la mia pagina, vedrà che questo week-end mi può venire a trovare al mercatino di Pescara, leggere tutte le informazioni e scaricare la mappa per arrivarci. Se invece un utente naviga tra gli eventi in cerca di qualcosa di interessante da vedere, o un corso di handmade da frequentare, potrà visualizzare tutti i partecipanti ed arrivare sul mio negozio online per vedere tutte le mie creazioni ed acquistarle in modo facile ed immediato.


Tutto con la facilità e le rapidità dell’interfaccia di Babirussa.it.

venerdì 2 settembre 2011

Consigli per il week end: il ferro battuto in mostra a Stia

Consigli per il week end: il ferro battuto in mostra a Stia

Da non perdere questo week end, la XIX Biennale europea dell'Arte Fabbrile
Si tiene a Stia, tra Firenze e Arezzo, dal 1 al 4 settembre e nel week end ci sarà il gran finale.


La Biennale del ferro battuto è un evento che raccoglie tutto il meglio di questa forma di artigianato artistico, dalle forme più tradizionali alle avanguardie di ricerca. Anche ques'anno ci saranno più di 50 espositori, da tutte le migliori botteghe artigiane d'Europa, raccolti nella cornice di piazza Tanucci di Stia, la capitale italiana del ferro battuto, inserita nella rete europea delle città del ferro.
E' un'occasione unica per vedere quello che si può fare con il ferro battuto, per carpire idee, scambiarsi informazioni e migliorare le tecniche, apprendendo dai maestri di questa arte, antica come l'uomo. Durante la manifestazione sono infatti organizzati anche corsi per la lavorazione del ferro battuto (il programma lo trovate qui).


Accanto agli stand è organizzato anche un momento di confronto tra i "pesi massimi" della forgiatura: dal 2003 a Stia si celebra ilCampionato del Mondo di Forgiatura. Un momento di competizione ma ancor piu' un'occasione di amichevole confronto di tecniche, stili, culture. Nelle tre ore a disposizione, i fabbri in gara per la conquista del titolo iridato, individuale e a squadre, dovranno realizzare opere su un tema assegnato che, per l'edizione 2011, e' Evoluzioni.


I lavori eseguiti saranno giudicati da una Giuria Internazionale presieduta dal maestro Pierre Cardin e composta da autorevoli esperti del settore quali Emanuel Victor Borg, scrittore e critico d'arte (Malta), Peat Oberon, docente di ferro battuto e membro della British Artist Blacksmiths Association (Inghilterra) e Martin Ziegler , docente di metallurgia artistica (Germania) e Karel Bures, fabbro e insegnante di forgiatura (Repubblica Ceca).