Halloween è alle porte e non possiamo non segnalare l’ottimo post di Linda di Pane, Amore e Creatività, che esordisce così:
“La ricerca di idee per fare il costume da Halloween è già iniziata da giorni, ma forse alcuni di voi ancora non sanno dove trovare ispirazione! Eccovi allora un super post dove ho raccolto 100 idee per fare un costume con le nostre mani per bambini, ma anche per noi adulti!”.
Linda ricorda che, per chi avesse problemi con la lingua inglese, è possibile tradurre in automatico le pagine tutorial segnalate nel post usando il traduttore di google.
Così, ecco sfilare, uno dopo l’altro, il costume da Flinston, il vaso di fiori, il fantasma, Cenerentola, Lady Gaga, un bouquet di fiori, Cappuccetto Rosso, una fatina, un dolcetto, Woody di Toy Story, un albero, un M&M, un ragno, un mostro, Alice, una rana e molti altri personaggi!
Linda segnala inoltre i link a numerosi tutorial per realizzare altri costumi e suggerisce una galleria fotografica su Flickr dove compaiono altri meravigliosi costumi da realizzare a mano. Questi ultimi non hanno tutorial, ma sono comunque un ottimo spunto da cui partire.
Infine, sul blog di Linda basta effettuare una ricerca nell'archivio ed ecco spuntare altre deliziose idee per travestirsi.
Buon lavoro!
martedì 19 ottobre 2010
100 costumi di Halloween fai da te (Thanks Linda!)
lunedì 18 ottobre 2010
Un coprisgabello in stoffa (passo passo)
Elisabetta del blog Bimbumbeta spiega come realizzare un coprisgabello. L’occorrente? Della stoffa Ikea, un tappetino di gomma antiscivolo, filo e forbici.
Ecco come procedere:
“Riprodurre con una matita, sul rovescio della stoffa, il diametro dello sgabello (nel mio caso diam. 35 cm) e tenete circa 10 cm in più per il risvolto. Tagliate con il piedino taglia-cuci (e il bordo sarà già rifinito) o con le forbici rifinendo poi il bordo con uno stretto zigzag. Segnate e ritagliate il tappetino antiscivolo in misura del sedile e, appoggiatelo al centro della stoffa rovescia, puntandolo con gli spilli. Cucite con uno zigzag (abbastanza largo)”.
Quindi “appoggiate l'elastico (io ne ho usato uno tondo che avevo in casa) vicino al bordo, calcolate all'incirca lo spazio da risvoltare (fate in modo che l'elastico abbia un po' di spazio per muoversi) e pian pianino, a punto dritto, fate il bordo mantenendo l'elastico all'interno. Lasciate aperti gli ultimi cm da cui escono i due capi dell'elastico e adesso tirate in modo da arricciare il bordo. Fissate con un bel fiocco e posizionatelo sullo sgabello. Il coprisedile resterà perfettamente in posizione”.
Tutte le fasi della realizzazione sono fotografate passo dopo passo sul blog Bimbumbeta, dove è possibile scoprire tutte le altre creazioni di Elisabetta.
venerdì 15 ottobre 2010
Il pane ricamato di Catherine McEver
Catherine McEver è un’artista versatile, cosmopolita, sorprendente. Nel suo blog, StuffYouCantHave, pubblica le sue curiose creazioni, che vanno dagli accessori, ai complementi di arredo, agli abiti ridisegnati. Passando per …il pane ricamato. Si, proprio così!
Secondo Catherine, ricamare le fette di pane bianco è un lavoro complesso, visto la delicatezza che richiede la materia prima. Una volta realizzate, però, le fette di pane ricamate diventano dei veri quadri e possono durare anche svariati anni.
Le originali creazioni si ispirano, peraltro, a grandi opere del passato. La fetta di pane ritratta nella foto, per esempio, è ispirata alla Notte stellata di Van Gogh.
Via Confessions of a Food Stylist
giovedì 14 ottobre 2010
Ad Hobby Show Roma abbiamo incontrato: ASSOCIAZIONE QUILT ITALIA
Ad Hobby Show Roma abbiamo potuto visitare la mostra dell'Associazione Quilt Italia.
Siamo rimasti incantati dai 45 lavori di quilt e patchwork esposti.
Magia dei ritagli di stoffa che, se sapientemente accostati danno vita ad opere veramente ammirevoli.
In più, un capolavoro di riuso, visto che il patchwork ci insegna a sfruttare vecchie camicie lise, ritagli di abiti, pezzi di stoffa trovati nei mercatini.
Allo stand, quilter esperte e molto cordiali fornivano ogni sorta di consiglio per avvicinare i visitatori a quest'arte piuttosto complessa e offrivano dimostrazioni delle tecniche base.
mercoledì 13 ottobre 2010
Gli handmade toys di Contemori
E’ nato un bambino e non avete idea di cosa regalare ai genitori nuovi di zecca? Direttamente da Contemori Bottega Creativa, una carrellata di idee morbide e irresistibili.
Qualche esempio?
Gli alberi parlanti, i gufi portafortuna e le nuvole allegre di una foresta incantata, o una morbida casina e la dolce melodia di un soffice cucù oppure un tenero orsetto di lana, che ricorda quelli di una volta, ma in chiave più contemporanea potrebbe essere perfetti per un regalo che esprima tenerezza e affetto per il nuovo arrivato.
Le creazioni di Laura di Contemori Bottega Creativa sono una più sorprendente dell’altra. Per conoscerla meglio qui il link al suo blog, ai suoi handmade toys e a tutte le sue creazioni.
martedì 12 ottobre 2010
I gomitoli di Ivano Vitali
Artista ed ecologista doc, lo scultore e performer Ivano Vitali recupera la carta dei giornali per realizzare opere d’arte che rispettino l’ambiente e le tradizioni.
Da un numero di “Mani di fata” Vitali ha realizzato il gomitolo nella foto. Del resto, chi l’ha detto che i gomitoli debbano essere di lana, cotone o fettuccia?
Per conoscere meglio Ivano Vitali e ammirare le sue opere si può visitare in lungo in largo il suo sito.
lunedì 11 ottobre 2010
Le targhette hand made di Sabrina
I cartoncini delle confezioni di merendine, cracker o fettuccine utili per il lavori hand made? Proprio così! Sabrina del blog “Recuperando” li conserva tutti piegati e inscatolati, pronti all’uso…creativo.
Sabrina, nel suo post, spiega che si possono utilizzare i cartoncini per creare card, bigliettini, mini scatoline e molto altro. Questa volta, per esempio, i cartoncini si sono “trasformati” in piccole targhette per portachiavi e bracciali.
“Basta aggiungere colla, giornale, e carte regalo o decoupage, io ho usato i tovaglioli. Ho così confezionato le mie targhette a costo zero!”, dice Sabrina.
Semplice, no?