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mercoledì 29 giugno 2011

La mia notte burlesque: i dettagli

La mia notte burlesque: i dettagli

Velevet Room, backstageRaccontaci un pò di te.
Ciao a tutti. Io sono Alessandra Di Ioia. Ho ideato il marchio e mi occupo dello stile, della produzione e della comunicazione. Ho 30 anni, laureata in lettere moderne: una smodata passione per l'arte, in tutte le sue rappresentazioni, e per la moda.
Due Master alle spalle: il primo (in gestione delle Risorse Umane) mi ha fatta entrare in quello che, da 5 anni, è ufficialmente è il mio lavoro (Selezione, Formazione, Sviluppo). Lavorare nel Settore Moda è stata una folgorazione: ho quindi seguito un secondo master in fashion management che mi ha permesso di approfondire le conoscenze relative alle figure professionali e tutto ciò che gira attorno a questo mondo. Parlo spesso del percorso formativo perché credo che, all'atto pratico, abbia lasciato una forte impronta in me, costituendo il sostegno e il bagaglio che ho adoperato nei periodi in cui, a causa della crisi economica, il lavoro ha iniziato a scarseggiare.
Per non fossilizzarmi nell'attesa di un nuovo contratto e per acquisire nuove competenze ho raccolto tutto quello che trovavo e vedevo attorno a me: un anno fa ho iniziato ad imparare a cucire e a sperare che le mie convinzioni e passioni avrebbero potuto sostenermi.
Da qui è nato tutto.


Che cosa fai nella vita quando non realizzi i tuoi oggetti?
Al momento tutta la mia attenzione e passione è concentrata su questo progetto!


Ci descrivi il tuo lavoro e il tuo processo creativo?
Il mio lavoro consiste nel cercare le tendenze, ammesso ch siano compatibili con i miei gusti, e trasformarle in capi che uniscano alla comodità anche l’aspetto della femminilità e delicatezza. Non realizzo quasi mai bozzetti: cerco tessuti che mi piacciano e realizzo, a seconda di cosa mi trasmette quel tipo di stoffa. Dopo la realizzazione del campione provo il tutto su di me, valutando la comodità del capo.Da quel momento in avanti inizia l’aspetto comunicativo e commerciale!


Velvet Room - burlesque


Che tipo di oggetti artigianali preferisci?
La realizzazione di capi di abbigliamento mi piace moltissimo. Sicuramente gli accessori realizzati a mano, con stoffa, pannolenci o cernit, sono straordinari!


Qual è stata la prima cosa che hai realizzato? Cosa ti ha spinto a cominciarla?
E’ stata uno slip. Non sapevo nemmeno cucire. Ho pensato: lo faccio! Da lì alla realizzazione di un capo vestibile è passato un po’ di tempo ma la prima creazione non si scorda mai!


Da cosa trai ispirazione?
Adoro il vintage ma mai inteso come moda passeggera…mi piacciono i tessuti leggeri e naturali delle nonne, la semplicità e la fatica che è stata fatta in passato per riuscire a realizzare, senza processi industriali, qualcosa che fosse comodo e femminile.


Con quali materiali ti piace lavorare?
Con il cotone e le sete (difficilissime!); per rendere il capo maggiormente comodo sto iniziando ad introdurre elementi in elasticizzato.


Che colore preferisci? Perché? Cosa ti suggerisce?
Il verde acqua. Mi da serenità e, nelle sue infinite variazioni, è impareggiabile.


Ci fai una lista dei 5 libri, siti, dischi e film che preferisci e che consiglieresti ai lettori dibabirussa.it?
Aiuto! Smile
Dunque per i libri direi:


  • Il peso della farfalla di Erri De Luca,

  • Il catino di zinco di Margaret Mazzantini,

  • i primi testi di Banana Yoshimoto,

  • Seta di Alessandro Baricco.

Poi leggo molte riviste di settore e testi sulle risorse umane.


- La musica che seguo va dai Subsonica ai Depeche Mode (anche Dave Gahan solista), dagli Architecture in Helsinky passando per lo swing in generale…non riuscirei a definire più precisamente.


- Passiamo ai Film:


  • Il favoloso mondo di Amelie,

  • Boris,

  • Una storia vera di D. Linch,

  • Quel che resta del giorno,

  • Emma

Ultimamente ho apprezzato moltissimo The Social network.


Che consigli daresti a chi entra oggi su Babirussa.it?
Di aprire un negozio o comprare con assoluta tranquillità! Siete veloci, pronti e affidabili!


Cosa ti piace di Babirussa.it? Cosa vorresti trovare su Babirussa che ancora non c’è?
E’ da poco che appartengo a questa community ma direi che per ora è tutto perfetto.


Come fai pubblicità al tuo lavoro?
Con comunicati stampa, face book e tramite il mio sito.


Tra 10 anni dove vorresti essere?
Non so in quale posto ma sicuramente in una casa mia, il mio nido: l’uomo che amo, un bel giardino, i miei animali!

lunedì 27 giugno 2011

Artigianato e tradizioni alla festa della trebbiatura di Albignasego

Artigianato e tradizioni alla festa della trebbiatura di Albignasego

Ce la segnala la nostra creativa di Alb & Rose, ed è un'occasione per partecipare ad una manifestazione giunta alla decima edizione che promuove le tradizioni e i saperi antichi.


La Festa non riguarda solo gli agricoltori e tutto ciò che riguarda la trebbiatura ma anche i prodotti del territorio, l'artigianato locale e tutto ciò che concerne le tradizioni che poche mani sapienti tengono in vita.


Negli stand che troverete tra la Villa degli Obizzi, il “Parco della Rimembranza” e la Piazza del Donatore di Sangue, potrete conoscere gli artigiani locali, partecipare alle dimostrazioni e acquistare gli oggetti prodotti dalla loro fantasia e abilità.


Alignasego, artigianato e tradizioni


Rosalba sarà presente con le sue creazioni artigianali e, insieme alle sue inseparabili compagne di avventura, farà delle dimostrazioni di ricamo, cucito creativo e uncinetto: tradizioni reintrerpretate in chiave moderna.


Se passate da quelle parti, andate a trovarla. Sarà l'occasione per passare un week end fuori al tempo e per imparare tante cose nuove.


Buon week end!

venerdì 24 giugno 2011

Come fare per realizzare un corona di conchiglie

Come fare per realizzare un corona di conchiglie

Sono settimane all’insegna del mare a Babirussa: tra naviganti, cime di barca e accessori marinari, siamo pronti all’estate (meteo permettendo) e al riposo meritato dalle fatiche di un lungo anno.


Lo spunto di oggi ce lo da Nancy, che realizza corone di conchiglie di diversa forma e colore. La nostra è una versione “facile”, un modo per portare a casa il ricordo di una vacanza davvero indimenticabile!


Per realizzare la corona servono:


  • 100-150 conchiglie: Si possono raccogliere sulla spiaggia o comprarle. Le spiagge italiane sono piene di piccole conchiglie: l’importante è averne di dimensioni simili.

  • Polistirolo per la base: si può acquistare un foglio e ritagliarlo, ad anello o a forma di cuore

  • Termocolla (pistola per colla a caldo) oppure colla liquida superforte da  bricolage

  • Nastro di raso (colore a scelta)

  • Carta di giornale

  • Spilli da sarta con capocchia (in plastica o metallo)

  • Taglierino

  • Forbici

  • Filo di ferro sottile 

Posizionare la cornice in polistirolo su un foglio di carta di giornale per proteggere la superficie di lavoro. Fissare una delle cime del nastro con della colla e tre spilli alla cornice.


come fare una corona con le conchiglie


Ricoprire di colla il resto della cornice e ruotare il nastro teso intorno al polistirolo fino coprirlo completamente. Completare il fissaggio del nastro con gli spilli, da inserire nel polistirolo lasciando fuori la sola capocchia.


come fare una corona con le conchiglie 


come fare una corona con le conchiglie


Riempire il lato concavo e i bordi di ciascuna conchiglia di un abbondante strato di colla, e incollarla sulla corona (per evitare di restare con le dita incollate, si consiglia di utilizzare dei guanti in lattice o un ditale di gomma).


come fare una corona con le conchiglie


La ghirlanda ha molte varianti: al posto del polistirolo si può utilizzare un intreccio di tralci di vite o una treccia di rafia e paglia, e alle conchiglie si possono affiancare stelle marine, ramoscelli di pino o alloro come la stessa Nancy suggerisce.


come fare una corona con le conchiglie



Buon lavoro! 

giovedì 23 giugno 2011

Come riciclare la Simmenthal: idee dalla Triennale di Milano

Come riciclare la Simmenthal: idee dalla Triennale di Milano

Simmenthal e IED Centro Ricerche collaborano per un grande progetto di “Sperimenthal design”, in mostra alla Triennale fino al 26 giugno.
Nello spazio Material Connexion la mostra “Sperimenthal Design”, dove sono esposte le creazioni di 6 designer che hanno interpretato i valori di Simmenthal in forme originali e moderne. 


Campanello di bicicletta - Sperimenthal design



6 Designer, selezionati all’interno del network IED, hanno realizzato nel mese di maggio 10 progetti di Design con l’intento di valorizzare l’iconicità della storica lattina di Simmenthal. IED Centro Ricerche ha coordinato il progetto nonché curato l’allestimento della mostra.


Telefono - Sperimenthal design


In mostra i lavori di Dodo Arslan, Andrea Castelletti, Gabriele Chiave in collaborazione con Alessandra Di Palma, Aureliano Fontana e Mirko Ginepro.


Da non perdere!

mercoledì 22 giugno 2011

Vivienne Westwood e la moda solidale ed ecologica: Handmade with love

Vivienne Westwood e la moda solidale ed ecologica: Handmade with love

Handmade with love è una linea di moda sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale.


borse handmade ecologiche, ecosostenibili di Vivianne Westwwod
Ambientale perchè tutti i modelli sono stati confezionati impiegando esclusivamente materiali riciclati quali cavi elettrici, alluminio di scarto e sacchetti di plastica o tende altrimenti destinati allo smaltimento –sempre nell’ottica di ottimizzare l’impiego di materiale esistente per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
borse handmade ecologiche, ecosostenibili di Vivianne Westwwod

Sociale perchè ogni modello è stato prodotto nella capitale del Kenya a Nairobi da donne artigiane con l’obiettivo di rafforzare l’economia locale ed incrementare il lavoro all’interno della comunità.
borse handmade ecologiche, ecosostenibili di Vivianne Westwwod

La linea di Handmade with love presenta borse dedicate anche all'uomo e accessori vari, come custodie per ipod e portachiavi.
E' in vendita su Yoox.com nella sezione YOOXYGEN, che celebrerà il progetto con contenuti esclusivi e video per contribuire a diffondere il lavoro e la storia dell’Ethical Fashion Africa Project.



lunedì 20 giugno 2011

Cose da fare nel week end:

Cose da fare nel week end:

Dal 9 giugno trovate in libreria “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita”, una pubblicazione di Chiara Giacobelli per Newton Compton Editore.

A noi appassionati di handmade e artigianato il libro interessa perchè ci fa conoscere Ripe, il paese dei mestieri.
Tra le tante esperienze che l’autrice suggerisce di provare nelle Marche c’è anche quella di “Sporcarsi le mani a Ripe, tra le tante botteghe artigiane.

A Ripe, infatti, ancora oggi convivono realtà artigiane altrove scomparse che nel corso tempo si sono evolute, ma che ancora oggi costituiscono un potenziale creativo che sta alla base della sua economia.
Varcando la soglia delle antiche botteghe si ha la possibilità di scoprire tanti piccoli segreti del passato; numerosi gli artigiani disponibili a ricevere turisti e visitatori nei propri luoghi di lavoro per essere coinvolti personalmente nelle arti di cui sono maestri.

Per passare un week end diverso, conoscere la nostra tradizione e divertirsi a liberare la vostra creatività, una gita a Ripe è la scelta che fa per voi.

domenica 19 giugno 2011

Come vendere abbigliamento oggi: mezzi nudi da Desigual

Come vendere abbigliamento oggi:  mezzi nudi da Desigual

Hanno cominciato gli olandesi ad Amsterdam, poi gli spagnoli a Madrid e i tedeschi a Berlino. E ora anche gli inglesi a Londra non hanno esitato a recarsi in biancheria intima nel centro della città per fare shopping "gratis" aderendo ad una quanto meno singolare iniziativa pubblicitaria di "Desigual".


Con gli slip di VelvetRoom di Babirussa.it da Disegual


Con lo slogan "Arrivi mezzo nudo e te ne vai via vestito", il noto marchio spagnolo regalava due abiti (senza limite di prezzo) ai primi cento arrivati a patto che si fossero presentati nel negozio in biancheria intima.


Fin da molto prima dell'orario di apertura, c'era già una lunga fila di donne in mutandine e reggiseno e di uomini in boxer davanti al negozio di Regent Street, nel cuore della Swinging London.


Con gli slip di VelvetRoom di Babirussa.it da Disegual


Con gli slip di VelvetRoom di Babirussa.it da Disegual


Ridotti in mutande dalla crisi? Mah!
Comunque l'iniziativa ha funzionato, eccome. Ed io da Desigual con le mutandine di Velvet Room ci andrei di corsa!!!!