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venerdì 25 ottobre 2013

Vendere artigianato e handmade con Babirussa.it - Qualche consiglio

Vendere artigianato e handmade con Babirussa.it - Qualche consiglio

Puntate sulle foto e sulle descrizioni accurate


I compratori di Babirussa.it, come tutti coloro che comprano su internet, vi faranno il pagamento prima di ricevere l’oggetto, senza avere avuto la possibilità di toccarlo, odorarlo, sentirne la consisitenza o vederne i riflessi. Questo significa che le fotografie e le descrizioni devono essere SUPER. Devono catturare i dettagli e l’anima del vostro prodotto.
Babirussa.it non è una vetrina impersonale, ma un posto dove far vivere e valorizzare gli oggetti che realizzate. Inserire delle immagini standardizzate o delle descrizioni convenzionali, può funzionare per una brochure ma non funziona online.


La descrizione: mettete quante più informazioni potete, a partire dalle dimensioni dell’oggetto, il peso, il materiale, le condizioni , la storia e così via. Non abbiate paura di esagerare o di dilungarvi. I compratori adorano sapere cosa stanno per acquistare e se la vostra descrizione rende il vostro oggetto unico, il gioco è fatto.


Le fotografie: questo è il tema delicato. Di sicuro fare delle belle foto agli oggetti non è facile e il rischio è quello che l’oggetto sembri piatto e perda tutta la sua particolarità. Ricorrere ai servizio di un professionista è spesso impossibile (troppo costoso).
Allora che fare? Nelle prossime settimane, in questa sezione vi daremo delle indicazioni e dei suggerimenti per ottenere il meglio dalle vostre fotografie.
Per ora esercitatevi, cercando di rendere l’oggetto il più affascinante possibile, valorizzandolo con un bello sfondo, con la luce o con un’inquadratura adeguata.


Sul nostro canale Facebook o Twitter saranno sempre segnalate da settembre le lezioni sulla difficile arte di fare le fotografie per gli oggetti online.
Seguiteci!

martedì 16 aprile 2013

Idee in Azione: il nuovo magazine online dedicato all'handmade

Idee in Azione: il nuovo magazine online dedicato all'handmade

“Idee in Azione” è un magazine autogestito e autoprodotto da un gruppo di designers, makers e artisti.


Si basa sul concetto che “artigianale” sia un valore aggiunto, sulla convinzione che la serialità che ci viene proposta quotidianamente non debba essere necessariamente subita e che comprare handmade possa essere un’alternativa.


Le sue pagine sono piene di cose interessanti e ce le vogliamo leggere con calma. Se volete vedere il primo numero o fare un giro sul sito sotto trovate il link.


Visita il sito e leggi il primo numero!

lunedì 15 aprile 2013

Porno vintage: le locandine retrò dei film erotici

Porno vintage: le locandine retrò dei film erotici

Sarà che sto leggendo Porno di Irvine Welsh, morendo dalle risate per le gesta dei protagonisti (invecchiati) di Trainspotting.


Sarà più o meno quello che ma i miei sensi di ragno sono stati subito catturati da questa carrellata di locandine di film a luci rosse che Repubblica pubblica online.


Di luci rosse c'è poco, quindi tranquilli tutti, ma alcune sono parecchie buffe!


Devil in miss JonesE cercando un po' ho trovato anche questa locandina di uno dei film più famosi degli anni '70: Devil in miss Jones, che secondo me vale soprattutto per la mitica frase: If you have to go to hell, go for a reason...

venerdì 12 aprile 2013

1974: Il rock

1974: Il rock

Quest'anno vorrei parlavi della mia grande passione: la musica.Soul, rock, swing, jazz... tutto va bene e mi emoziona.In particolare mi piacciono i suoni del passato, i tamburi con le armoniche, le chitarre rock'n'roll, gli ottoni dei gruppi soul degli anni 60, gli organi hammond, i teramine, i moog...


Spero che vi divertirete a sentire i deliri di un ossessivo del giradischi, uno che a fatica è passato al CD e che ora si porta dietro tutti i suoi "album" dentro pochi cm. di iPod.Se vi piace parlare di qualche cosa in particolare o fare domande, mi fate felice. 
Per il momento vi propongo io qualche vecchia perla.






Come primo pezzo della rubrica vi vorrei parlare di Counting out time, una titolo che potremmo tradurre come "Non vedo l'ora" (vedi la traduzione del testo).Il brano lo scrissero i Genesis (testo di un Peter Gabriel pre World music) nel 1974, e lo incisero all'interno di un concept-album incredibile: The lamb lies down on broadway".


Qui il gruppo è nel suo line-up più famoso, quello con Peter Gabriel e Steve Hackett ancora belli pimpanti in sala di incisione e sul palco.
I suoni sono un mix incredibile tra vintage e futurismo: la batteria anni '70 e tastiere con suoni che ancora oggi lasciano basiti.


Se siete a Roma nei prossimi giorni potete rivivere l'esperienza di quel concerto con i Musical Box, la super cover band dei Genesis.
Sono 51 maledetti euro però...

giovedì 11 aprile 2013

Pedalata vintage per le strade di Roma

Pedalata vintage per le strade di Roma

A Londra già da diversi anni si celebra la Tweed Run, una gara di ciclismo e stile vintage, rigorosamente in abiti d'epoca.


Quest'anno a Roma, Ferruccio Ciferni e Daniele Yari Stati hanno inaugurato al Tweed Ride, una gara certo, non di velocità ma di stile. Tra i premi ci sono quello per la migliore bicicletta retrò, le mise più eleganti e i baffi più curati.


Al via oltre 300 partecipanti e quasi 500 bici costruite entro il 1990. 


Niente da fare per quest'anno, i mei baffi non erano abbastanza curati, ma per il prossimo anno sto già rimetendo in sesto la mia vecchia bici da corsa per partecipare alla seconda edizione.


Intanto se volete farvi un'idea di quello che succede a Londra, guardatevi questo video... stile Lumierè, of course.




mercoledì 14 novembre 2012

Come la pensiamo su diritti degli animali e diritti dei venditori

Come la pensiamo su diritti degli animali e diritti dei venditori

Cari babirussi,
negli ultimi mesi ci sono arrivati dei segnali di malcontento relativamente all’apertura sul nostro portale di un negozio che vende oggetti fatti di pelliccia. Alcuni venditori si sono lamentati per la tipologia di prodotto e hanno messo in discussione la nostra posizione al riguardo, decidendo di sospendere la propria attività.


Ci siamo interrogati molto qui a Babirussa su cosa fosse giusto fare, perché anche noi siamo stati in dubbio e le critiche degli utenti ci hanno toccato profondamente.


Sin dal primo giorno abbiamo immaginato un portale attento alla natura e vicino alle persone. Un portale che non inquinasse e che nel suo piccolo promuovesse progetti di sviluppo economico. Da qui la scelta di server carbon free e il sostegno all’organizzazione umanitaria Kiva.
Scelte concrete, che pesano sul bilancio di una piccola azienda nata dalla passione più che dai business plan.


Detto questo vi sorprenderà la nostra decisione di non prendere nessun tipo di provvedimento (ad esempio introducendo un veto per questa tipologia di oggetti) e quindi di non modificare le politiche di vendita del portale.


Allevare animali da pelliccia e sfruttarli per la produzione di indumenti è un’attività cruenta che non ci piace. Tuttavia è un’attività legale, come la caccia, gli allevamenti industriali, i mattatoi.


Molte cose sono cruente e non ci piacciono, ma noi di Babirussa siamo un portale di e-commerce e il nostro compito è quello di mettere in vetrina la più ampia scelta possibile di prodotti, di idee e di materiali.


Se alcuni di questi vi disgustano ci dispiace, ma fino a che non verranno vietati non ci possiamo arrogare il diritto di censurarli. Questo comportamento sarebbe per noi tanto odioso quanto l’allevamento di animali per farne indumenti, e non vogliamo metterlo in atto.


Confidiamo nella maturità delle persone sulla rete, che sapranno selezionare i propri acquisti e indicare in modo democratico ai nostri artisti cosa piace e cosa crea irritazione.


Poi ogni artista sarà libero di accettare le critiche e di cambiare, o ignorarle e continuare con la propria attività.
Speriamo che dopo aver letto questa spiegazione sulle politiche di vendita, capiate le nostre motivazioni e lo spirito con cui ogni giorno lavoriamo a questo grande progetto.


Aspettiamo con ansia il vostro riscontro, le vostre critiche e i vostri suggerimenti, perché siamo convinti che il confronto aiuti a migliorarsi e a crescere. Un saluto a tutti, La redazione di Babirussa

martedì 25 settembre 2012

Da oggi il vostro negozio Babirussa sbarca su Facebook

Da oggi il vostro negozio Babirussa sbarca su Facebook

Da oggi è disponibile un'importante novità su Babirussa.it


Il vostro negozio online può essere esportato su Facebook, per sfruttare tutto il traffico di utenti del social network per catturare i vostri compratori.


L'applicazione è gratuita, si installa in cinque minuti e funziona benissimo!


Per sapere come aprire subito il vostro negozio su facebook, leggete la nostra guida, in cui è descritta passo per passo la procedura da seguire.


Buon divertimento!